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Riserva Comunale Cacciatori di Cavedine

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Contatti

Altri recapiti utili:

  •  Stazione Forestale di Vezzano; 0461 864042
  •  Guardiacaccia capozona Sig. Zanetti Luca; 335 5440077
  •  Associazione Cacciatori Trentini (sede di Trento); 0461 825834
Referente
Renzo Travaglia
Ruolo del referente
Rettore
Indirizzo del referente

Via dei Predorighi n. 11, fraz. Lago di Cavedine, 38073 Cavedine (TN)

E-mail coteco@rivadelgarda.com

Telefono del referente
347 4369720
Fax del referente
0461 568946
Scheda

Soci:

  • Stagione venatoria 2011/2012: n°40;
  • Stagione venatoria 2012/2013: n°42;
  • Stagione venatoria 2013/2014: n°42;
  • Stagione venatoria 2014/2015: n°40.

Introduzione - normativa - descrizione:
L’articolo 1 della Legge Provinciale n°24 del 9 dicembre 1991 sancisce quanto segue:
“La Provincia Autonoma di Trento tutela la fauna quale patrimonio indisponibile dello Stato nell’interesse della comunità e disciplina l’attività venatoria al fine di mantenere e migliorare l’equilibrio dell’ambiente.
La tutela del patrimonio faunistico è volta alla conservazione ed al miglioramento della fauna selvatica, in armonia con le risorse ambientali e con le esigenze dell’economia agricola e forestale”.
La Legge Provinciale delega, inoltre, all’associazione cacciatori più numerosa sul territorio provinciale, la gestione della caccia in Provincia di Trento, attualmente è l’Associazione Cacciatori Trentini (ACT).
La Riserva Comunale Cacciatori di Cavedine è una delle 210 riserve del territorio della Provincia di Trento, ognuna competente per il territorio del proprio Comune Amministrativo, come è previsto dalla Legge Regionale del Trentino Alto Adige n°30 del 7 settembre 1964, che ne sancisce anche la fondazione.

L’attività venatoria è regolamentata da una serie di norme e leggi che di seguito vengono riportate in ordine di importanza:

  • Direttive comunitarie (79/409 e 43/92);
  • Legge Nazionale n°157 del 11 febbraio 1992;
  • Legge Provinciale n°24 del 9 dicembre 1991;
  • Regolamento di attuazione della Legge Provinciale del 17 novembre 1992;
  • Prescrizioni tecniche;
  • Regolamento interno della Riserva.

La riserva comunale Cacciatori di Cavedine ha una superficie di circa 3790ha situati ad un’altitudine compresa tra 240 e 2180 metri s.l.m., che si sviluppano alle pendici occidentali del monte Bondone dalla cima Cornetto fino al Lago di Cavedine.

Sul territorio sono presenti stabilmente le seguenti specie cacciabili: cervo, camoscio, capriolo, volpe, lepre, fagiano di monte ed avifauna minore. Nel periodo autunnale/invernale la zona è interessata dal passaggio di specie migratorie quali beccaccia, anatidi, cesena, tordo sassello e bottaccio, merlo.

I piani di prelievo, per quanto riguarda le specie con piano di abbattimento, vengono redatti in base a vari fattori, sicuramente quello più importante è l’esito dei censimenti; questi ultimi vengono eseguiti dai cacciatori con l’ausilio degli agenti del Corpo Forestale e dei guardiacaccia dell’ACT, con le seguenti modalità:

  • cervo: notturno con l’ausilio del faro, nel mese di aprile;
  • capriolo: notturno con l’ausilio del faro, nel mese di aprile, estensivo e per zone campione nel mese di maggio e/o agosto;
  • camoscio: estensivo nel mese di luglio;
  • fagiano di monte: per zona campione con l’ausilio dei cani nel mese di agosto.

 Nella stagione venatoria 2013/2014 è stato concesso il prelievo dei seguenti capi:

  • cervo: n°1 maschio adulto e n°1 femmina adulta;
  • capriolo: n°18 maschi, n°27 femmine o piccoli;
  • camoscio: n°10 capi suddivisi per classi di età e sesso;
  • fagiano di monte maschio: 2 capi.

Attività - scopo - oggetto sociale:
I soci della Riserva si impegnano, durante tutto l’arco dell’anno, a svolgere lavori volti alla conservazione del territorio e dell’habitat naturale della fauna locale, mantenendo funzionale i sentieri presenti sul territorio e recuperando quelli ormai abbandonati; inoltre si alimentano le saline, poste in quota, per la specie camoscio.
Per limitare il numero di capi delle specie nocive, quali cornacchie a ghiandaie, il cui numero elevato risulta essere deleterio per le colture agricole e per la piccola fauna, su richiesta delle associazioni dei contadini, si esercitano forme di controllo e cattura mediante azioni venatorie e con l’utilizzo di trappole del tipo Larsen.

Informazioni utili - modalità di adesione all'associazione:
Per diventare cacciatore e socio della Riserva vi invitiamo a contattare il Rettore, Renzo Travaglia, che vi potrà dare maggiori informazioni.

Codice
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Pagina pubblicata Mercoledì, 06 Maggio 2015 - Ultima modifica: Venerdì, 17 Luglio 2015

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