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Tariffe T.A.R.I. anno 2015

Approvate con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 di data 24 marzo 2015.

Con la legge 147 di data 27.12.2013 (Legge di stabilità 2014) è stata istituita l’Imposta Unica Comunale (IUC), basata su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore, l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC si compone dell’IMU, di natura patrimoniale dovuta dal possessore di immobili, di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili TASI e nel tributo sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore.

Con la legge provinciale n° 14 del 30.12.2014 sono state disapplicate, sul territorio provinciale, le norme relative alla componente IUC IMU e TASI, sostituite con la nuova imposta denominata IMIS, nulla innovando in termini di TARI.

Il tributo sui rifiuti (TARI) contenuto nell’art. 1, commi da 641 a 668 e da 682 a 705, della Legge 27.12.2013 n. 147 (Legge di Stabilità 2014) :

  • è dovuto da chiunque possieda o detenga locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani;
  • è corrisposto in base a tariffa commisurata ad anno solare coincidente con un’autonoma obbligazione tributaria;
  • il Comune nella commisurazione del tributo tiene conto dei criteri stabiliti dal DPR n. 158/1999 e dall’apposito regolamento comunale (ossia con le stesse modalità in precedenza previste per la TIA e dal 2013 per la TARES);
  • in ogni caso deve essere assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio, ricomprendendo anche i costi di cui all'articolo 15 del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, ad esclusione dei costi relativi ai rifiuti speciali al cui smaltimento provvedono a proprie spese i relativi produttori comprovandone l'avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente.

Il tributo è composto da :

  • una quota fissa legata alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti, riferite in particolare agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti;
  • una quota variabile rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all'entità degli oneri di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi.

Le utenze T.A.R.I. si dividono in “domestiche” per le quali, accanto alla superficie imponibile dell’abitazione, viene considerato anche il numero dei componenti del nucleo familiare e “non domestiche”, con una differenziazione sulla base delle stesse categorie precedentemente utilizzate per la TIA e per la TARES.

Pubblicato il: Lunedì, 05 Ottobre 2015

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