Vai menu di sezione

2016

Con deliberazione della Giunta Comunale n. 24 di data 18 febbraio 2016 sono state approvate le tariffe del servizio pubblico di acquedotto.

Il modello tariffario è stato introdotto con le delibere della Giunta provinciale n. 2516 e 2517 del 28 novembre 2005, che prevedono in particolare:

  • la soppressione delle quote di consumo denominate “minimi garantiti”;
  • la soppressione della quota fissa in precedenza denominata “nolo contatore”;
  • l’individuazione dei costi comunque presenti indipendentemente dalla quantità di acqua corrisposta agli utenti (costi fissi);
  • la loro separazione dai costi direttamente connessi con tali quantità (costi variabili);
  • l’ individuazione di una quota fissa di tariffa da applicarsi a tutte le utenze.

Lo stesso modello si basa sul principio della progressività indicato dalla legge 5 gennaio 1994, n. 36, secondo cui la tariffazione deve aumentare più che proporzionalmente al crescere dei consumi in nome del principio di tutela della risorsa idrica.

Per salvaguardare la progressività della tariffa è stato posto un limite massimo del 45% di incidenza dei costi fissi rispetto ai costi totali ed inoltre l’obbligo della copertura totale di tutti i costi, sia fissi che variabili, a partire dalla definizione delle tariffe relative al 2008 come indicato nel Testo Unico delle disposizioni riguardanti la Tariffa del Servizio di Acquedotto approvato con deliberazione nr. 2437 del 9 novembre 2008.

Pagina pubblicata Lunedì, 29 Febbraio 2016

Valuta questo sito

torna all'inizio del contenuto